Sono un uomo gay di 56, con poche esperienze sentimentali per una serie di motivi che è troppo lungo raccontare. Da un anno, mi sono deciso a provare nuovamente a conoscere uomini. Ho pensato che giunti alla mezza età, anche gli uomini gay non sarebbero più solo stati interessati ad aspetti superficiali (ad esempio, se sei o non sei villoso, le dimensioni ed altre amenità varie) e avrebbero cercato una frequentazione seria, anche per tenere a bada la solitudine. How wrong I was! Ovviamente, non voglio fare un’analisi statistica, ma direi che quasi due terzi dei miei coetanei gay (50-65) iscritti ad app sono sposati con donne; il restante terzo cerca partner tra i 18 e i 40 anni. Qualche giorno fa faccio match con un uomo di 66 anni. Mi sembra serio e nel profilo dichiara di essere separato con figli che vivono fuori casa. Ci scriviamo. Mi dice da subito di essere ‘bisex’ (che è una categoria di video porno. Bisessuale è troppo difficile…) e di cercare ‘un amico per evadere ogni tanto’. Siamo alle solite, penso. ‘Ma non eri separato?’, gli chiedo. ‘Sì, mi sono separato, ma adesso convivo con una donna’. Battuta finale ‘Sicuramente, vivi meglio tu di me’.
PS: Nell’ultima settimana, mi hanno scritto cinque uomini sposati. Uno dichiara di essere ‘molto selettivo e esigente’ e di cercare un uomo sportivo che possa andare a sciare con lui d’inverno in un posto ‘con spa e letto matrimoniale’.