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“Il Veleno del Primo Amore: Confessioni di una Vita Rubata”

Ciao, vi racconto la mia storia con la quale ambisco allo scettro di regina delle cre**ne, Io al terzo anno di università, lui a un passo dalla laurea. Bello che uno così bello non l’ho mai più incontrato in tutta la mia vita, simpatico, interessante…aveva tutto. Ci conosciamo al bar dell’Università e iniziamo a frequentarci finché una sera (finalmente!) mi bacia e, un minuto dopo, si ricorda di non avermi mai detto che è fidanzato. Da 7 anni. Ma, dice, io sono la donna della sua vita, deve solo avere il coraggio di lasciarla perché le loro famiglie si conoscono da sempre, la mamma è tanto malata…
In fondo lo so che mente ma voglio credergli e aspetto. Divento, consapevolmente, la sua amante ed è tutto travolgente e bellissimo. Le mie amiche smettono di provare a farmi ragionare e io, senza più nessuno a scrollarmi, gli credo, lo giustifico, aspetto e lui mi avvolge in non so che sortilegio fatto di libri, cene, weekend, mostre, regali, affinità elettive e un non secondario feeling pazzesco sotto le lenzuola. Fatto sta che mi sveglio di botto 9 anni dopo. Lui è sposato, ha due figli, la mamma è ancora viva e vegeta e io non mi riconosco allo specchio. Lo lascio mentre mi implora di non farlo, gli restituisco lettere, libri e il solitario che mi aveva regalato che poi vedrò al dito di sua moglie(errore! Dovevo venderlo al banco dei pegni e spendere i soldi in vino), vado in analisi perché non so cosa diamine mi sia successo in tutti quegli anni ma, nel frattempo, mi presentano un ragazzo carino, un “chiodo schiaccia chiodo”. Sono talmente disperata e travolta dal dolore che mi ci aggrappo, stiamo insieme un anno e mezzo. Mi vuole bene, è pulito e sincero e io finisco per scambiare la cura per l’amore
Ci sposiamo, abbiamo un figlio e dopo 9 anni non reggo più e ci separiamo. Ora ho 48 anni, ho un ex marito a cui ho spezzato il cuore, un figlio a cui ho tolto la famiglia, un gatto che prova a consolarmi e la certezza di non aver mai saputo cos’è l’amore per colpa di uno stronzo conosciuto all’Università.

6 Replies to “Il Veleno del Primo Amore: Confessioni di una Vita Rubata”

  1. Mi dispiace tanto, ho 28 anni e ho vissuto un’esperienza simile alla tua, almeno nella prima fase. Ne sono uscita da un mesetto circa, quando per una serie di circostanze lei (incinta) mi ha telefonato e ho dovuto raccontarle tutto. Subito dopo la telefonata lei lo ha lasciato, ora non so. Io intanto vado in terapia da 5 mesi e sto cercando di rimettermi in sesto.

  2. Magari quello con tuo marito era davvero amore vero, ma tu sei una a cui piace farsi e fare male…
    Mi spiace, ma quello che provate per quelle “persone tossiche” non è amore…è passione travolgente, è chimica, è affinità…ma non è amore!
    9 anni per svegliarsi è troppo…piaceva anche a te quella situazione… il dolore ce lo provochiamo da sole!

  3. io ti capisco benissimo, ho vissuto una cosa simile per 6 anni vedevo solo lui, volevo solo lui, cercavo di allontanarmi ma a lui avere l’amante stava bene e mi riacchiappava con un solo sms, bello come un dio greco, poi all’improvviso conosco un ragazzo, niente di che a confronto ma l’unico che non mi faceva pensare proprio mai alla mia fissazione, mi dava allegria, leggerezza ma soprattutto potevamo uscire allo scoperto, un feeling pazzesco dal primo secondo, lui lascia la sua fidanzata storica per me e io al settimo cielo mi innamoro perdutamente, tanto da cambiare le mie idee sul matrimonio e sui figli. penso di aver trovato il mio principe, ci sposiamo dopo 6 anni, per tutti siamo la coppia perfetta, inizialmente siamo felici ma dopo 3, 4 anni di matrimonio capisco che la persona di cui mi sono innamorata non esiste nella realtà. Iniziano liti e malumori per tutto, i figli non arrivano e io ne faccio una malattia, in casa diventa un mostro e io sono stanca di cercare attenzioni da lui, sempre più distante, mi parlava di problemi a lavoro e io innocente come una pivellina gli credo, un anno e mezzo fa lui va via di casa quando io sono fuori, non un messaggio, una lettera, una chiamata il niente, la sentenza non andiamo più d’accordo che riesce a dirmi dopo un mese intero di silenzio…mi ha lasciata per un’altra, una sua collega ( il classico!) e io vengo a scoprirlo dopo mesi tramite i social. suppongo di essere stata una gran cornuta, la sua nuova ragazza mi ha visto e mi ha riso in faccia poco tempo fa, povera, le auguro tanta fortuna perché ne avrà veramente bisogno…ma di una cosa sono certa: non so neanche io cosa sia l’amore, se non quello dei miei animali, fedelissimi compagni di vita ♥️

  4. Io credo che la chiave di tutto sia sempre l’autostima. Iniziate ad essere il fulcro della vostra vita senza sentire la necessità di aggrapparvi a qualcuno. E poi siate certe di meritare un uomo che voglia solo voi e non che sia in condivisione! Non accettate di stare con uomini di altre, non è mai bello far soffrire altre donne al loro posto potreste esserci voi un giorno. Io spero che queste mie parole facciano riflettere perché non abbiamo bisogno di disagiati nella nostra vita ma di persone che portino un plus. nel frattempo conoscetevi a fondo, fate psicoterapia se necessario e fate ciò che vi appassiona. Un abbraccio

  5. Questa storia mi ha commosso e ricorda, per molti versi, la mia, durata tre anni. Tre anni della mia vita buttati, amando come mai avevo fatto prima, ma senza Natali, senza Capodanni, senza quotidianità. Credo che meriterebbe di essere pubblicata su IG affinché abbia più visualizzazioni. Meriti la massima comprensione e, soprattutto, la riscoperta di un amore sconfinato verso te stessa, così come sto provando a fare io. Mi spiace davvero. L’unica cosa che posso dirti è che anche lui, anche quella persona che tanto male ti ha fatto, è sicuramente rimasto un infelice: è questo che vuoi essere anche tu? Vai avanti, guarda oltre, spalanca le porte che hai davanti a te e non voltarti mai più indietro. Non permettere all’infelicità di invaderti, perché puoi splendere più di qualsiasi sole.

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