Vi ricordate di Ken Baci Perugina? Dopo aver chiuso la relazione con lui, venni a sapere che alcuni dei messaggi che mi aveva inviato erano stati tratti da screen di messaggi che un suo amico inviava alla sua ragazza. Ma come sono venuta a conoscenza di tale informazione?
Dopo aver rotto con Ken Baci Perugina andai per un lungo periodo in terapia. Dovevo capire molte cose su me stessa, perché non avevo ascoltato il mio sesto senso, come mai avevo permesso a questa persona di trattarmi a pesci in faccia. Però rimango comunque nella sua stessa città, ormai lavoravo lì e mi trovavo benissimo in una grande città rispetto al mio paesino disperso tra le nutrie.
E fu allora che conobbi Ken Mastrota. All’inizio ci frequentiamo da amici, anche perché lui era fidanzato. Conosco lui e la sua ragazza grazie a una passione in comune che iniziamo a praticare insieme ad altre persone. Loro due dopo qualche tempo si lasciano e alcuni amici per impegni vari iniziano ad abbandonarci. Così ci ritroviamo io e lui da soli in giro a dedicarci alla nostra passione.
La faccio breve, dopo qualche mese iniziamo a vederci in modo diverso. Lui è molto premuroso e protettivo, abbiamo la stessa passione, ci piace la stessa musica… Insomma, sembrava perfetto. E amava scrivere, scriveva tantissimo.
Tra una chiacchiera e l’altra vengo a sapere che era amico di Ken Baci Perugina e gli racconto del blocco note coi messaggi preimpostati. Da lì viene fuori che era stato proprio lui a fargli vedere i messaggi che scriveva alla ragazza, tra l’altro ex che avevo conosciuto.
Passa ancora del tempo e io e il nuovo Ken diventiamo sempre più intimi, finché poi non scatta il bacio e inizia la nostra storia. Finalmente avevo un ragazzo che mi scriveva cose di suo pugno e senza blocchi note nascosti nel telefono. La nostra storia va avanti due anni, finalmente mi convinco a fare un passo avanti e andiamo a convivere. Altri due anni meravigliosi passano, inizio a sentirmi più tranquilla dopo la brutta batosta che avevo preso.
In questi anni però ogni tanto si sentiva con la sua ex con cui era rimasto in buoni rapporti, anche perché avevano un cane in comune… Che ok non è un figlio ma chiaramente gli mancava. Però era sempre onesto e sincero, quindi mi fidavo anche perché spesso e volentieri portava anche me e tra loro non sembrava esserci nulla di strano.
Lui inizia ad avere dei problemi alla schiena con delle ernie, nei periodi peggiori io gli sto vicino. Prendo anche le ferie da lavoro perché proprio non poteva muoversi. Decido anche di investire la mia tredicesima e comprargli un buon materasso con la rete che si alza da solo, però per abbattere un pochino i costi metto in vendita il nostro perché comunque era ancora messo benissimo.
Una sera, quando sta meglio, esco con delle amiche, lui dice che a casa verrà la ex a portargli il cane perché lui ovviamente non riusciva ancora a camminare bene. Per me non c’era nessun problema, come sempre.
Come nei peggiori film romantici e drammatici, dopo la cena con le amiche mi rendo conto di aver lasciato a casa la borsa. Quindi chiedo a un’amica di prestarmi i soldi, ma siccome sono ansiosa e odio avere debiti vado subito a casa a riprenderla per risarcirla immediatamente. Dico loro di andare al locale, le avrei raggiunte in mezz’ora. Purtroppo i soldi riuscii a ridarglieli solo due giorni dopo.
Tornata a casa vedo cartoni di pizza sul divano e un paio di birre, sento delle voci provenire dalla camera da letto. Vado a vedere e mentre il cane mi viene incontro per farmi le feste, vedo Ken Mastrota e la sua ex nel letto accoccolati. Non erano nudi, però erano comunque molto intimi.
Lei esce di corsa imbarazzata. Lui prova a blaterare qualcosa e poi ha l’illuminazione che gli ha fatto guadagnare il suo nomignolo: “le avevo parlato del materasso ed era interessata, così l’ho portata a vederlo e ha voluto sdraiarsi sopra. A me è venuto mal di schiena e mi son messo con lei, non c’è stato niente te lo giuro”.
Mentre abbozza questa scusa da Ken Mastrota, il cane sta giocando con la bustina di un preservativo. Mentre io prendevo la pillola.
Ci lasciamo, io incredula. Dopo pochi mesi mi ricontatta dicendomi che la ex è incinta e non sapevano cosa fare col loro “amatissimo” cane (che a quanto pare non amavano così tanto). Dovevo tanto a quella bestiola, così decisi di prenderlo io ed evitargli il canile.
E oggi vi scrivo dal mio incredibile letto pagato profumatamente e il mio cagnolino difianco. Lui da solo col nostro vecchio materasso perché lei gli ha fatto le corna con… Ebbe sì, il poeta Ken Baci Perugina. Ogni tanto rido pensando a quando gli invierà gli stessi messaggi del suo ex.
PS: ah e alla fine non era nemmeno incinta, aveva inventato la balla per liberarsi del cane che per lei era sempre e solo stato un peluche da usare per rivedere Ken Mastrota. Almeno cani e bambini non sono stati maltrattati in questa storia.
Oggi sono felicemente single e per qualche anno l’unico amore della mia vita sarà questo meraviglioso pelosetto! 💕