Premessa
Ci sono uomini che parlano di ideali, di impegno, di valori, di cause importanti. Poi però, appena si tratta di comportarsi con decenza nel privato, crollano come gazebo montati male alla festa dell’unità.
Questa è la storia di uno di quelli che si presentano bene. Bello, brillante, interessante, pieno di discorsi seri e profondi. Uno che ti porta a teatro, ti guarda nel modo giusto, ti fa pensare che forse sotto tutta quella posa ci sia davvero una persona degna di essere conosciuta. E invece no. Sotto c’era solo il solito copione miserabile: presenza, sparizione, ritorno strategico, altra sparizione e infine il gran finale da vigliacco in chiamata notturna, con tanto di ex al seguito come coro tragico.
La verità è che certi uomini non sono complicati. Sono solo incoerenti, pavidi e convinti che basti una frase a effetto per farsi perdonare tutto. Sul momento fanno male, eccome. Poi però passa il tempo, li riguardi per quello che erano davvero e capisci che più che una storia hai schivato un imbarazzo permanente.
#Dallanostraposta
Premetto che da tempo ho una relazione solida e appagante con una persona affidabile e “normale”, ma ne ho vissute di ogni genere. In particolare ricordo che molti anni fa, dopo una serie di sguardi e battutine in palestra durata circa un anno, esco con questo ragazzo molto bello, interessante e impegnato politicamente. Al primo appuntamento mi porta in un locale carino e mi racconta quanto la politica per lui fosse importante nella vita, seguono invito a teatro, un paio di dopocena e infine una serata più intima. Il giorno seguente, dopo avermi inviato un messaggio in cui si diceva molto contento del feeling che avevamo avuto la sera precedente, sparisce. Dopo una settimana prendo coraggio e gli scrivo e lui mi risponde che stava organizzando un festival estivo con il suo gruppo politico e nn aveva avuto tempo per chiamarmi. Due giorni dopo si fa vivo nel pomeriggio e mi chiede di uscire la sera. Io vado perché mi piaceva e volevo capire se volesse continuare a vedermi, ma all’ incontro non ho avuto nemmeno modo di parlare perché mi salta addosso in macchina e praticamente passiamo la serata insieme. Mi riporta a casa, mi bacia e mi dice testuali parole: non ho mai conosciuto una donna che mi piace come te. Scusami, nn sparisco più. Indovinate? Sparisce di nuovo per una settimana, mi chiama di notte insieme alla sua ex, con un numero nuovo, dicendo: scusami, nn devi chiamarmi mai più. Sono fidanzato e tu nn mi interessi, cancella il mio numero.
Riattacca. Al tempo ci rimasi malissimo, poi l’ho rincontrato dopo diversi anni e ridendo gli ho detto: certo che se ci fosse un premio per il più pagliaccio, lo avresti vinto a mani basse…risposta di lui: sei stata l’errore più grande della mia vita! Sipario.