Premessa
Ci sono storie che non fanno rumore.
Non esplodono, non finiscono con scenate o verità urlate in faccia.
Sono storie che restano sottopelle, fatte di silenzi forzati, di dignità tenuta insieme con lo spago, di dolore vissuto lontano dagli sguardi.
Questa è una di quelle storie.
Una storia in cui nessuna donna è nemica dell’altra, in cui la rabbia non si scarica dove sarebbe più facile, ma viene trattenuta per sopravvivere.
È la storia di chi ha scelto il silenzio non per debolezza, ma perché in quel momento parlare avrebbe fatto ancora più male.
A volte salvarsi non significa denunciare, gridare, smascherare.
Significa restare in piedi abbastanza a lungo da potersi ricostruire.
Un passo alla volta.
Anche partendo da zero.
Anche partendo da sé.
Qui non c’è una vittoria, ma un inizio.
Ed è già tantissimo.
#dallanostraposta
Qualche giorno fa ho letto il post di una ragazza che raccontava di aver avuto una frequentazione con uno che millantava di essere single. Lei ha scoperto che la compagna di costui è, tra l’altro, fan della pagina.
Mi sono sentita io quella fan, anche se probabilmente è solo coincidenza.
Nel mio personale caso è il contrario: ho scoperto questa pagina perché la segue la ragazza che il mio compagno corteggiava dicendosi single.
Non l’ho mai contattata per avere spiegazioni; non era colpa sua il mio dolore. Avrei voluto solo conoscere la sua campana e raccontarle quella che, invece, mi proponiva lui in parallelo a casa per tenere in piedi due situazioni e poi scegliere una tra noi, o aspettare che lei finalmente lo scegliesse e si decretasse che io non servivo più.
Ho sofferto in silenzio per mesi e ingoiato molti rospi per una serie di motivi per me molto vicini al cuore. Spesso ho pensato di raccontarmi anche io, ma ho sempre temuto di essere bacchettata dalle lettrici nel periodo in cui più mi servivano abbracci. Avevo le mie ragioni se sbagliavo, se stavo in silenzio e non facevo sentire la mia voce in questa faccenda.
Adesso lei è fidanzata e penso spesso che lo meritasse questo lieto fine. Amicizie in comune mi hanno detto tante cose belle di lei come persona, quindi in cuor mio gioisco per la sua storia d’amore. Si è salvata.
Adesso tocca a me salvarmi. Questa pagina mi sta aiutando a non sentirmi sola e sbagliata. Sto partendo dall’indipendenza economica per creare le basi della mia nuova e vera vita.
Spero un giorno darvi notizie belle anche sul mio conto