Premessa
Ci sono tradimenti che vengono minimizzati con parole comode.
“Scappatella”.
“Errore”.
“Momento di debolezza”.
Poi guardi i dettagli e capisci che non c’è stato nessuno scivolone.
C’è stato tempo.
C’è stata continuità.
C’è stata una narrazione costruita con cura, bugia dopo bugia, promessa dopo promessa.
Questa non è la storia di un matrimonio finito per un attimo sbagliato.
È la storia di una famiglia portata avanti mentre, fuori campo, se ne viveva un’altra.
E di una domanda che resta sospesa, più pesante di tutte le altre:
se nessuno avesse parlato, per quanto ancora sarebbe andato avanti tutto questo?
Dallanostraposta
10 anni di matrimonio.un figlio. 10 anni bellissimi,composti da momenti dolcissimi,una famiglia costruita con sacrificio e dedizione da parte di entrambi.decidiamo anche di vendere l’ appartamento in cui viviamo per acquistarne un altro più grande e allargare la famiglia. Tutto bellissimo finchè un bel venerdi pomeriggio,mentre rientro a casa dal lavoro,trovo questa ragazza sotto casa,avrà avuto forse sui 30 anni,nomina mio marito e mi dice che deve parlarmi. Ebbene,la ragazza era – da 1 anno- l’ amante dell’ uomo che amo. Lui le aveva promesso che mi avrebbe lasciata,che rientrava a casa solo per il bambino,che neanche mi sfiorava più e fra noi erano anni in cui mancava totalmente il dialogo. La ragazza mi ha mostrato i selfie che lei e mio marito si sono scattati al mare,al cinema e a casa di lei: felici,sorridenti,una coppietta innamorata. Non glielo faccio notare,ma dentro mi ha uccisa. Chiedo spiegazioni,del perchè abbia osato venirmi a cercare addirittura sotto casa.la sua risposta?sono 6 mesi che mio marito le promette di lasciarmi e poi non lo fa, poichè – secondo lui- io soffrirei di depressione e metterei in pericolo la mia vita senza di lui. Allora lei si è stufata e ha pensato di risolvere cosi la pratica. Sono rientrata in casa,mi sono seduta su una sedia in cucina e ho atteso il rientro di mio marito dal lavoro. Non sono riuscita a fare altro.seduta lì,a piangere. Appena rincasato,racconto quanto accaduto.Lui ha negato tutto,dicendo che quella è una collega “pazza” e si è fatta dei “film mentali”. Dico a mio marito dei selfie che mi ha mostrato,molto più convincenti delle sue parole e soprattutto chiedo spiegazioni su questa fantomatica depressione di cui soffrirei. Lui sbianca,balbetta dicendomi che è stata solo una storiella da nulla,ma non mi avrebbe mai fatto del male lasciandomi,nè avrebbe mai rovinato la nostra bellissima famiglia. Non si è reso conto che la bellissima famiglia l ha rovinata lui tradendomi e probabilmente quella ragazza dovrei anche ringraziarla,per avermi aperto gli occhi. Tutti i giorni ricevo la visita dei miei suoceri che mi implorano di perdonare il figlio,di farlo tornare a casa,che una scappatella può anche capitare..e lo stesso mi dicono i nostri amici …”perchè buttare via un matrimonio?” Però questa domanda,nei 365 giorni in cui mi ha tradita..lui non se l’ è mai posta. E la mia più grande domanda resta: se l’ amante non avesse deciso di palesarsi..lui per quanto ancora sarebbe rimasto infedele?e soprattutto..una storia di un anno con un’ altra donna…la si può chiamare “scappatella” e non relazione seria?
One Reply to Non era una scappatella: era una vita parallela
Il matrimonio non lo stai buttando tu. Lo ha distrutto lui. Se te lo riprendi la prima volta non avrai mai più la stessa forza che hai avuto nel lasciarlo. Quella ragazza si, secondo me la devi ringraziare perché ti ha messo di fronte la realtà che lui non ti avrebbe mai raccontato. Questi uomini meritano di perdere tutto quello che credono di mantenere rimanendo in vite parallele