Premessa
C’è sempre quell’uomo che giura di essere “incastrato”, come se l’amore fosse una prigione e lui una vittima della sua stessa vita comoda.
Quello che non ti sceglie mai davvero, ma non ti lascia mai andare.
Quello che ti tiene appesa a una promessa che non esisterà mai.
Per sette anni lei ha creduto a parole dolci e futuri possibili.
Per sette anni lui ha vissuto due vite, una alla luce del sole e una nascosta nelle pieghe delle bugie.
Alla fine, la bomba scoppia sempre. E fa male.
Molto più del tradimento.
Perché ti accorgi di aver amato un fantasma.
Uno che c’era sempre… tranne quando contava davvero.
Mettetevi comode.
Questa è l’ennesima storia che ci ricorda che un uomo, quando vuole davvero, trova il modo.
E quando non vuole… trova le scuse.
Dallanostraposta
Ciao, sono F. Ho finalmente trovato il coraggio di raccontare la mia storia. È durata sette anni. Sette anni di alti e bassi, di andate e ritorni, di bugie, finzione, dolore e sofferenza.
Ci conosciamo su Tinder nel 2019. Lui mi dice di essere single, reduce da una storia finita male. Alla mia domanda “è finita davvero?” risponde “sì”. Iniziamo a frequentarci ed è tutto bellissimo. Passione forte, attenzioni, sorprese, canzoni, cene fuori. La favola.
Mi diceva che voleva una frequentazione leggera e all’inizio stava bene anche a me, perché uscivo da una storia finita malissimo. Lui vive a Caserta e io a Roma, quindi ci vediamo quando passa per lavoro a Ciampino, è militare.
A settembre mi dice che c’è stato un riavvicinamento con l’ex. Scopro solo ora che ad agosto era diventato padre del secondo figlio. Un giorno controllo Facebook e, dopo un po’ di ricerche, trovo foto con lei e le loro famiglie. Capisco che c’è un fidanzamento ufficiale.
Chiudo la storia. Lo mando a quel paese.
Dopo qualche mese ritorna. Bugie su bugie. Dice che si è lasciato, che non era come credevo. Ricominciamo a vederci. Sempre in segreto, sempre per poco tempo, ma torniamo a scriverci tutti i giorni. Ha un account fake su Facebook e dice che il telefono non può darmelo perché lo usa per lavoro. I segnali c’erano tutti, ma stavamo talmente bene insieme che io accettavo le briciole pur di averlo, anche solo per poco.
Mi dice che ha due lavori, non può muoversi nel weekend. Io accetto tutto “per amore”. Passano gli anni. È presente in tutte le cose importanti della mia vita e io nella sua. Festeggiamo i compleanni, i traguardi, mi racconta tutto: gioie, dolori, malattia della sorella, morte della madre. Mi manda foto e video delle trasferte. Buongiorno e buonanotte. Un fidanzato perfetto, presente ovunque tranne che fisicamente.
Mi dice che non possiamo stare insieme perché viviamo in città diverse, perché a Roma non vuole trasferirsi. Mi dice che se continuiamo così potremmo andare avanti tutta la vita. Ai suoi comodi, ovviamente.
Dopo quattro anni gli dico che sono innamorata e che non voglio più così. Lui inizia la retromarcia. “Ti voglio bene, ma amore no.”
Poco dopo mi dice che si è messo con un’altra, conosciuta a Caserta, e che con lei c’è futuro. Ma continua a vedermi. Non sa stare senza di me.
Da quel momento non c’è più nulla di bello. Tre anni di manipolazione continua. Mi dà sempre meno. Critiche, silenzi punitivi, sparizioni. Arriva perfino a minacciarmi, a dirmi cose terribili. Poi si scusa.
Non mi vuole, ma non vuole perdermi. Quando cercavo di riprendere in mano la mia vita lui tornava, geloso, e finivamo per vederci ancora, sempre a Roma, sempre a casa mia.
Dopo sette anni, ad agosto, inizio a pretendere qualcosa in più. Lui dice che non può.
Decido di chiudere.
A settembre mi manda un video del concerto di De Gregori, la canzone “Sempre e per sempre”.
Un mese fa dice che deve parlarmi. Viene a casa mia e mi confessa di avere una famiglia e due figli, di nove e sei anni.
Mi crolla il mondo addosso. Ho uno shock. Mi sento male. Vomito.
Dice che loro già c’erano e che ha mentito per proteggermi, per non farmi soffrire.
Il risultato è che sto soffrendo come mai nella vita.
Aggiunge che ama la moglie, ma vuole comunque continuare a vedermi.
Che persona è una che mentre la moglie è incinta inizia una relazione parallela, che tiene in piedi per sette anni, sapendo ciò che provo per lui?
La moglie davvero non si è mai accorta di nulla?
Ora non so cosa fare. Lui nelle ultime chat è stato cattivissimo, mi ha detto che per lui è stato solo sesso e che io mi sono illusa.
Forse è stato scoperto e nega tutto per salvare i figli e la sua vita comoda.
Provo rabbia. Vorrei dirlo alla moglie, per vendetta e per solidarietà, ma poi penso che forse ci penserà la vita. O forse ci ha già pensato.
So solo che sette anni non sono un gioco. Non si può distruggere la vita di una persona così.
Come fanno ad esistere uomini del genere?
8 Replies to Sette anni di bugie e nessun futuro
Lascia andare tutto. Non dire nulla
Alla moglie staccati (che magari lo sa pure) ma lascia andare lui. Questo è veleno che ti uccide. Se ami la tua vita e vuoi vivere – perchè queste storie ti fanno morire dentro e poi fuori- basta. Nessun contatto niente di niente. Hai l’oro in mano, la tua vita. Lo dico perché l’avrei potuto scrivere io questo post. Da 10 mesi sono rinata, è come disintossicarsi da una dipendenza. Per favore fallo. Non cercare vendetta o altro, non serve. Pensa veramente solo a te. Un abbraccio
Inutile dire adesso: “Mai fidarsi dei militari” che ne hanno una per ogni caserma. Ormai devi solo cercare di uscirne, anche con l’aiuto di un terapeuta.
Non credo serva neppure rivelare alla moglie quello che lei sa già, altrimenti non si spiegherebbe questa confessione tardiva. È solo un lunghissimo e bruttissimo capitolo da cancellare.
Ciao,
Purtroppo capisco benissimo la tua situazione.
La mia non è durata sette anni, ma solo per il periodo estivo dell’anno scorso.
Frequentazione che era iniziata leggera..poi lui secondo me, inizia a prendersi un po’ bene..io però non sono da meno.
So che è in zona solo per lavoro per un periodo limitato e che vive in un’altra città (nemmeno poi così lontano..solo 45’ da dove abito io).
Anche a me ha raccontato la storia dell’essere stato piantato dalla compagna per via del suo lavoro e che ha un figlio..
Le red flag erano tante..il sentirsi solo su Tinder, il non avere social, il non sapere il suo cognome, appellare la ex come “la madre di mio figlio”, le sparizioni durante i weekend.
Alla fine del suo periodo di lavoro ci salutiamo..io ero ignara di ogni cosa..ma c’era un tarlo che mi girava in testa e non mi lasciava in pace..a settembre scopro la verità..quella VERA..trovo il suo cognome e lo trovo sui social..tutti i pezzi del puzzle vanno al loro posto..
Non solo non è stato mollato come diceva..è ancora sposato, con un figlio e una bambina in arrivo.. mi viene da ridere, e rido molto alla scoperta..forse per non piangere ed evitare di prendermela con me stessa per essere stata “stupida”.
e nonostante tutto, da settembre ad ora ha continuato a farsi sentire e quando è tornato in zona per lavoro, ha voluto rivedermi..lui non sa che io so la verità..e ho evitato di sbattergliela in faccia, perché ci ha già pensato il Karma a questo giro..alla fine la moglie lo ha scoperto e sbattuto fuori di casa..e va bene così.
Non è una situazione facile da affrontare e superare..ci son passata da queste sensazioni, seppur per poco tempo..
Ma quello che posso dire è che se ci sono persone che ti vogliono bene intorno a te, possono essere un valido aiuto per superare questo momento. Gli amici e la famiglia capiscono, comprendono, ascoltano e aiutano.
E sicuramente anche un aiuto da parte di un professionista ti gioverà.
E prima o poi troverai chi ti merita davvero.
Gli uomini così esistono perché noi gli permettiamo di comportarsi così (l’ho fatto anch’io e me ne sono pentita amaramente). Le mogli sospettano sempre, non importa che tu glielo dica. Un bel giorno, capirà che un mostro del genere non ha nulla da fare si suoi figli e chiuderà. Lascia fare al tempo e al karma. Nel frattempo, riprenditi la tua dignità e fiducia in te stessa.
Forza!
Come ha mentito a te, mettendo la maschera del fidanzato perfetto, lo fa anche con la moglie, che sicuramente è ignara.
Diglielo, almeno capisce la persona con cui sta perdendo del tempo.
Non è la prima volta in cui sento che si fanno i comodi loro tenendo nascoste le relazioni per non far soffrire le compagne e le amanti, come nel tuo caso. La verità è che vogliono la comodità continuando ad avere rapporti e storie parallele a loro comodo e piacimento.
Ciascuna ha diritto di sapere, questi si sanno vendere benissimo.
Sarà poi lei a decidere se tenerselo o meno, ma almeno saprà
Come ha mentito a te, mettendo la maschera del fidanzato perfetto, lo fa anche con la moglie, che sicuramente è ignara.
Diglielo, almeno capisce la persona con cui sta perdendo del tempo.
Non è la prima volta in cui sento che si fanno i comodi loro tenendo nascoste le relazioni per non far soffrire le compagne e le amanti, come nel tuo caso. La verità è che vogliono la comodità continuando ad avere rapporti e storie parallele a loro comodo e piacimento.
Ciascuna ha diritto di sapere, questi si sanno vendere benissimo.
Sarà poi lei a decidere se tenerselo o meno, ma almeno saprà
Se sei sicura che ti faccia stare meglio diglielo! Altrimenti lascia correre, ci penserà la vita che presenta sempre il conto in un modo o in un altro. In preda a rabbia, confusione e delusione per essere addirittura arrivato a fare il teatrino di lasciarla per poi tornare a casa dopo poco più di 12 ore l’ho fatto e poi sono sprofondata ancora di più perché si è aggiunto il senso di colpa e lo sprezzo per me…quindi, se puoi, scegli di fare stavolta ciò che ti può far meno male.
Scusami quale shock??? Tu lo sapevi benissimo e hai accettato per cui o accetti il pacchetto completo (di essere l’opzione xche lui la scelta ce l’aveva già) o non puoi dopo un tot pretendere di più sperando che molli la famiglia per te….sapevi quale fosse la risposta.
Nom è e nom sarà mai amore. Ora sta a te decidere: soffro x una persona che ti ha solo manipolata o imparo ad amare me stessa? A te l’ardua sentenza.