Premessa
All’inizio sembra persino comodo. Uno che arriva già confezionato, sicuro, presente, pieno di frasi che sembrano uscite da un catalogo dell’intensità pronta all’uso. Ti guarda come se fossi capitata proprio tu, finalmente tu, dopo una vita di attese, errori, delusioni e coincidenze. Ti dice le cose giuste troppo presto, con quella strana urgenza che a qualcuno fa battere il cuore e a qualcun’altra fa partire l’allarme antincendio. Perché quando uno ti promette profondità prima ancora di averti davvero conosciuta, non sta costruendo intimità. Sta facendo scena. E spesso pure male.
Il punto è che certi uomini non corteggiano, impostano una narrazione. Ti infilano dentro un film che hanno già scritto, con le battute già pronte, le carezze al momento giusto, i buongiorno puntuali e quell’aria da grande sentimento che in realtà dura quanto il tempo necessario ad arrivare al dunque. Poi, appena il sipario cala, sparisce anche il protagonista. Restano due cose: il tuo sospetto iniziale, che purtroppo aveva ragione, e la loro solita trasformazione finale, da uomini travolti dal destino a poveri esseri improvvisamente “in un periodo complesso”. Che coincidenza commovente.
Dallanostraposta
Lo conosco circa un mese e mezzo fa su un’app di dating.
Lui oggettivamente un bell’uomo, 10 anni meno di me, mi mette like.
Normalmente non rispondo ai più giovani ma una cosa della sua descrizione mi ha colpito e lo commento. Inizia una chat che in due giorni si trasferisce su whatsapp.
Lui molto simpatico nasce subito un certo feeling e, dopo circa una settimana, decidiamo di incontrarci.
Appena mi vede mi viene incontro e cerca di baciarmi, sulla bocca. Io rimango stupita, una persona ti può piacere quanto vuoi ma un impeto così senza nemmeno aver scambiato due parole non lo avevo mai visto!
Così lo respingo, lui mi prende per mano e passiamo il pomeriggio a passeggiare per la città. Veramente piacevole e carino. Ma per me comunque rimane strano.
Glielo comunico subito e il gioco diventa che lui mi cerca di intortare con proclami sul nostro futuro… “faremo questo e quello”… “io ho bisogno di stabilità”… “ho sempre amato io per due”… “mi piaci tantissimo”… “Se tutto vale, nulla vale” “io ti voglio”… “ho voglia di vederti”. insomma tutta una serie di frasi ad effetto + il buongiorno e la buonanotte puntuale tutti i giorni.
Io intanto mi divertivo, non perchè gli credessi ma perchè era oggettivamente divertente.
Ma avete idea di quell’odore persistente di “love bombing” che si respira ogni tanto?
Passano così 3 settimane, ci vediamo circa una/due volte alla settimana. Cinema/teatro/baci/mano nella mano sempre.
Io sempre più sospettosa anche perchè mentre chattiamo la sera lui mi lascia appesa senza leggere i miei messaggi mentre comunque è online.
Mi faccio l’idea che sia “in parallelo” con altre conosciute online.
Quindi, considerando tutto il contesto, il mio timore era che alla prima volta che avessimo avuto un rapporto sarebbe caduta la maschera.
E indovinate un po’? Martedì sera ci siamo visti e siamo andati a casa mia e, per la prima volta, siamo andati a letto insieme. lui sempre superaffettuoso, sempre con le sue frasi a effetto 🙂 io sempre con lo sguardo interrogativo, ma sto al gioco e anche io mi diverto (dai, ammettiamolo, non si divertono solo loro).
Verso mezzanotte va via. Mi manda un messaggino “a casa”, rispondo con la buonanotte ma nemmeno lo legge.
Voi non ci crederete (sono ironica) ma da quella sera manda pochi messaggi freddi e striminziti.
Quando gli dico “ho vinto la scommessa” (ridendo) e che “peccato sia già finito il gioco” mi infila anche la supercazzola!: “non c’era nessun gioco quindi non è finito” e “sono scivolato in un periodo un po’ complesso, ti dirò”. #credici
Beh ragazze, sembra l’applicazione perfetta di un manuale di love bombing. Non ha sbagliato una mossa. E io mi sono divertita a osservare la parabola.
Tenete sempre gli occhi aperti e non abbassate la guardia! 🙂